lunedì 12 marzo 2007

MinDistortions

Dopo un paio di settimane di lavoro, finalmente è pronto il nuovo blog. Ho deciso di passare a WordPress perchè offre diversi vantaggi, in particolare la possibilità di hostare il blog sul proprio spazio web, rendendolo più veloce. Inoltre WP è decisamente più evoluto a livello di personalizzazione grafica, opzioni di amministrazione e tante altre caratteristiche.
A dire il vero preferivo l'aspetto tamarro e amatoriale del sito precedente, quello nuovo è sin troppo fighetto, inoltre il fatto di non essere a tutta pagina è pessimo (ho provato a smanettare sullo style.css, ma senza risultati). Tuttavia volevo assolutamente passare a WordPress, e comunque i lavori sono ancora "in progress", col tempo vedrò di sistemare la grafica, ho già adocchiato un template che sembra fare al caso mio.
Un saluto all'ottimo Blogger di Google che mi ha ospitato in questi anni, d'ora in poi non verrà più aggiornato, ma resterà comunque online. Per quei tre pazzi che fossero interessati, si prosegue qui:

www.filweb.it/blog

Già che c'ero ho anche cambiato il nome, più che altro per differenziarlo dal mio desertissimo forum.

mercoledì 14 febbraio 2007

Worst - la legge del più forte

Da oltre un anno sto seguendo questo shonen manga di Hiroshi Takahashi, che racconta le assurde avventure di liceali grossi come wrestler, il cui passatempo preferito consiste nel riempirsi di botte, allo scopo di controllare la scuola. Il tutto contornato da bande di motociclisti, scagnozzi della yakuza ed ogni genere di delinquenti.
Ma andiamo con ordine: Hana Tsukishima è un ragazzone di campagna, buono come il pane ed un pò ingenuo (tanto per dire, non ha mai visto un cellulare) trasferitosi in città per frequentare l'istituto Suzuran. Appena arrivato si trova circondato dai peggio elementi di Tokyo, che cercheranno di mettergli i piedi in testa, ma scopriranno a loro spese come Hana sia dotato di una forza straordinaria. Il protagonista decide così di diventare il capo della scuola, con l'idealistico intento di unificare tutte le bande e farle convivere in pace, impresa mai tentata da nessuno. Inutile dire che grazie alle sue doti fisiche ed all'animo gentile, saprà conquistare l'amicizia di numerosi piantagrane.

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Nonostante il tema affrontato e le continue scazzottate, Worst è un fumetto leggerissimo, nemmeno la violenza diventa mai troppa. Inoltre la storia è spesso intervallata da momenti comici, con i bulletti che assumono le tipiche sembianze super-deformed. Uno dei punti di forza è indubbiamente la caratterizzazione delle centinaia di personaggi che si alternano lungo la trama, uno più folle dell'altro: sedicenni tempestati di cicatrici, con grugni agghiaccianti, pettinature impossibili ed ogni genere di abbigliamento tamarro. Alcuni di loro sono veramente carismatici, impossibile non citare Guriko, irrecuperabile allupato ma considerato il più forte della città, oppure i centauri del Fronte Armato. Il risultato è una storia dai toni volutamente esagerati, dove ogni minimo pretesto, quale uno sguardo di troppo, diventa motivo per fare a pugni. In realtà le risse assumono spesso una connotazione positiva, diventando un modo per sfogare le energie giovanili e risolvere le divergenze. Non di rado dopo essersi pestati a sangue, i protagonisti stringono amicizia.
In sostanza Worst è un manga di puro intrattenimento, a tratti un pò scontato e banalotto, ma comunque piacevole da leggere, e non manca di strappare qualche risata. Purtroppo la pubblicazione quasi in contemporanea col Giappone, comporta le solite merdose ed insopportabili attese.

sabato 10 febbraio 2007

Figli di un'orsa minore

Chi come me è cresciuto a pane e Ken Shiro, deve assolutamente vedere questa parodia della sigla iniziale, con tanto di musica originale. Ahahahaha, i giapponesi sono pazzi, Shin poi è qualcosa di troppo brutto.

lunedì 29 gennaio 2007

Ultimate Ghosts 'N Goblins



Sir Arthur è tornato. Sono trascorsi 15 anni dalla sua ultima avventura su Super Nintendo, tuttavia il malvagio re dei demoni non ha perso il vizio di rapire principesse, come al solito il salvataggio spetta al cavaliere barbuto. Appena il gioco ha inizio, si viene travolti da un'ondata di sensazioni assopite: la grafica, la mappa, i menù...tutto ricorda i vecchi tempi. Naturalmente si comincia dal bosco maledetto, anche la musichetta è sempre la stessa, ancora ottima a distanza di anni.

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Curiosamente i geniacci di Capcom hanno optato per una realizzazione 3D, mentre il gameplay è tutto a due dimensioni, puro e granitico old-style. Sarei stato curioso di vedere il titolo in 2D, forse sarebbe risultato ancor più bello, ma anche così è uno spettacolo. Incredibile come nonostante l'uso dei poligoni, il team creativo sia riuscito a dar vita a personaggi ed ambientazioni dotati dell'inconfondibile carisma bidimensionale. UG&G è il trionfo del retrogaming, ma con uno splendido reparto audiovisivo aggiornato ai tempi odierni. I nostalgici avranno di che divertirsi: tornano le classiche armi (lance, pugnali, torce, eccetera), le armature, le magie, i mutandoni di Sir Arthur e le sue buffe mutazioni. Ovviamente il tutto è arricchito da diverse novità, sia per quanto riguarda arsenale che incantesimi ed ogni altro aspetto. Meritano un discorso a parte i boss, ispiratissimi, ciascuno con i suoi schemi di attacco e punti deboli, da scoprire per elaborare una strategia vincente.
Come da tradizione il titolo è difficile, bastardo, in certe occasioni invoglia a sfracellare la PSP contro il muro, tuttavia una volta superato l'ennesimo ostacolo, la soddisfazione aumenta di conseguenza. Il desiderio di proseguire non viene mai a mancare, grazie alla varietà di situazioni proposte: ogni livello presenta qualche nuova trovata che stupisce e coinvolge il giocatore, quali lo scudo alato, tanto per citarne una. Ambientazioni, musiche evocative e gameplay, tutto contribuisce a trasmettere emozioni retrò, che personalmente non provavo dai tempi di un certo Castlevania: Simphony Of The Night, uno dei migliori videogiochi di sempre.
Ultimate Ghosts 'N Goblins è un capolavoro, imperdibile per qualsiasi fan della saga, come per ogni possessore di PSP. Certo, la sua bastardaggine, probabilmente eccessiva, non lo rende proprio adatto a tutti, a meno di non settare la difficoltà a livello easy, ammettendo così di essere delle schiappe. Inutile dire che nemmeno questa volta sarà sufficiente terminare il gioco al primo tentativo.
Concludo con una chicca: i pazzoidi di Capcom hanno realizzato un divertente filmato, che mostra un disoccupato Arthur alle prese con la vita quotidiana. Roba che solo i giapponesi potevano fare.

Immagini: 01 - 02 - 03 | Homepage | Trailer

lunedì 22 gennaio 2007

Suggerimenti...Piacenza



Sabato sera ho mangiato per la prima volta in questo ristorante di Piacenza, assieme ad Ago (mio cugino, che conosceva il posto) e la sua ragazza Carlotta. A me il compito di reggere il moccolo. Il locale si presenta arredato in maniera piuttosto chic, con un'impostazione moderna ed in parte minimalista, ma anche qualche tocco rustico qua e là. Sebbene non sia proprio il mio stile preferito, è indubbiamente un ambiente piacevole e d'atmosfera, forse un pò da fighetti.

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Lo chef Lorenzo propone diversi piatti della cucina tipica piacentina, ma vagamente rivisitati con un pizzico di originalità e raffinatezza in più. Il menù era fisso, venivano semplicemente portati in tavola gli assaggi del giorno. Abbiamo cominciato con un antipasto di patè de foie gras, servito in un ampio piatto con olio sul fondo, il tutto da spalmare su pane di patate. Poco dopo è arrivata qualche fetta di salame stagionato, molto buono, anche se ci è rimasto qualche dubbio sull'accostamento patè-salume.
Dopo una breve pausa siamo passati al primo, una variante dei classici tortelli ricotta e spinaci. Si trattava di involtini di pasta che avvolgevano il ripieno, accompagnati da una crema di cavolo. Lorenzo ci ha spiegato che li preparava per la prima volta e non sapendo come chiamarli, li ha denominati "paccheri", cosa che ci ha procurato qualche sghignazzata, visto che non ci sembrava un nome proprio originalissimo. Per il resto della serata ci siamo sbizzarriti con battutacce del tipo "ragazzi vi ho portato un piatto nuovo mai visto prima: gli spaghetti" e cazzate simili, probabilmente il vino ci ha dato una mano. Ad ogni modo i paccheri erano deliziosi.
In seguito arrivano i secondi, si comincia con branzino al forno, ricoperto da pane e mandorle grattate, per continuare con quaglia arrosto, contornata da pancetta, crema di carciofi e polenta fusa. Buoni entrambi. Infine concludiamo con due dessert: prima gelato all'arancia, servito su un cucchiaio immerso nel ghiaccio, il tutto su un piattino con sotto una presina, dopo ci portano dei biscottoni alla marmellata di prugne ricoperti da zucchero a velo, su di un grosso tagliere in legno. Piacevoli anche i dolci, naturalmente fatti in casa, anche se forse mi sarei aspettato qualcosa di più particolare.
La cena è stata bagnata da un Gewürztraminer consigliato dal padrone di casa (per la gioia di mio cugino che ne va matto), un bianco secco ma non troppo e decisamente aromatico. Tra l'altro sulla carta ho visto dei vini da sballo, come il loro prezzo, oltre 50€ a bottiglia, ma ovviamente ce ne sono di più accessibili.

Ogni assaggio viene presentato personalmente da Lorenzo, simpatico e cordiale, che intrattiene gli ospiti descrivendo la preparazione e gli ingredienti utilizzati, filosofeggiando sulle emozioni che cerca di suscitare nel palato. Chiaramente ci fa un pò dentro, comunque risulta divertente ed interessante.
In un posto dall'impostazione abbastanza raffinata, il prezzo non poteva essere dei più bassi, abbiamo speso 55€ a testa (per fortuna ho impedito ad Ago di ordinare un'altra bottiglia di vino), ma siamo stati davvero bene. Le porzioni non sono abbondantissime, in particolare i paccheri erano tre di numero, quando ne avremmo mangiati il doppio, in ogni caso ci hanno portato diverse pietanze ed a fine cena eravamo assolutamente pieni. Un pò eccessiva l'attesa tra un piatto e l'altro, credo in parte voluta dallo chef, che giustamente considera lo stare a tavola anche un momento di ritrovo, come conferma la musica curata del locale.
Un ristorante decisamente consigliato, l'ideale per una cenetta romantica o per eventi particolari, mentre per le mangiatone in comitiva meglio forse una comune trattoria.

Ristorante "Suggerimenti...Piacenza" di Lorenzo
Viale Malta 23, Piacenza
Tel. 0523/326368, chiuso Mercoledì e Domenica
Sito: www.suggerimentipiacenza.it

mercoledì 10 gennaio 2007

Fastweb: lammerda

Ho due coglioni di Fastweb. Stasera per aprire una pagina web ci vuole un minuto, figuriamoci giocare online. Bravi stronzi, continuate ad aumentare la banda a prezzi stracciati, senza adeguare le infrastrutture. Vendete pure delle 6Mbit/1Mbit che vanno alla metà quando va bene, anzi mettete in commercio l'ADSL2+ da 20Mbit (solo per i nuovi clienti poi, i vecchi si attaccano) con linee e centrali adatte sì e no ad una 2Mbit. Il risultato è che la rete è più satura del culo di vostra mamma, e perde pacchetti in quantità industriali.

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Ahahahaha, il bello è che se chiami l'assistenza, ti risponde un imbecille che fino a tre giorni prima vendeva salami (mi perdonino i salumieri) dicendoti che è colpa del tuo PC configurato male, di provare a spegnere il firewall e barzellette assortite. Ma vaffanculo a Fastweb e chi l'ha inventata. A proposito chi è il proprietario? Tanto per sapere chi insultare.
Appena scade il contratto mi tolgo la soddisfazione di tornare a Telecom e mettere un'ADSL da 20€, avrò sempre una linea di merda ma almeno spendo meno. Ah, ovviamente quanto scritto per Fastweb vale anche per gli altri operatori italiani, che non stanno certo messi meglio.
Mo' vediamo se riesco a postare questo messaggio, o se ci vuole quella solita piacevole mezz'oretta.

martedì 9 gennaio 2007

Propositi 2007

Innanzitutto voglio una cazzo di Playstation 3 con tanto di HDTV, sempre che Sony si dia una mossa a farla uscire. Certo che ne sta facendo di puttanate: i continui ritardi, il joypad senza vibrazioni, i film che non supportano 720p...anche ad un fanboy come me cominciano a girare le balle.
Ci sarebbe pure da prendere il PC nuovo, che ormai questa carretta non ce la fa più: Dio, spera che faccia girare UT2007 come si deve, o riceverai tanti di quegli insulti che manco te li immagini. Sempre nella lista dei most-wanted abbiamo Okami e Final Fantasy XII per PS2, ahahahaha, dove li trovo i soldi per tutta 'sta roba? Comunque se a Marzo esce la nuova Playstation, può essere che li lasci nei negozi, anche se perdersi Okami è un delitto.

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Passando a tutt'altro, mi piacerebbe riuscire a popolare il forum di Pensieri Sparpagliati, che è un mortorio totale, e quei pochi utonti registrati scrivono solo minchiate. Speravo in un maggior supporto dagli amici, bestie che non siete altro. Il fatto è che non ho la minima idea di come fare, ma escogiterò qualcosa, piuttosto mi metto a disseminare volantini. :D Vabbè al 99% rimarrà un forum con quattro iscritti, peccato perchè l'idea era carina, e delle varie board in giro per internet mi sto un pò stancando (se solo non fosse defunta quella sulottima kaibana).

Ah, quest'anno voglio assolutamente riuscire a fare sport come si deve, in particolare tennis, footing e un pò di palestra, primo perchè è cosa buona e giusta (e salutare), secondo per mettermi in forma in vista dell'estate. Ecco, parlando di vacanze, vorrei farmi un bel viaggio all'estero, in posti tipo Hawaii, Polinesia e robe così, basta che non venga un uragano o non mi ammazzino i terroristi. Qualcuno vuole unirsi?
Altra cosa fondamentale è il discorso figa, che ultimamente ho un pò trascurato, e invece in un mondo ideale dovrebbe essere sempre al primo posto. Nel weekend vedo di chiamare qualche amica.

Vabbè poi ci sarebbero altre duemila cose che vorrei fare, ma mi sono pure rotto il cazzo di scrivere.

domenica 31 dicembre 2006

The Prestige


The Prestige, tratto dall'omonimo romanzo di Christopher Priest, racconta la rivalità tra Alfred Borden (Christian Bale) e Robert Angier (Hugh Jackman), talentuosi illusionisti nella Londra di fine '800, guidati dal mentore Cutter (Michael Caine). La competizione professionale tra i due si tramuterà presto in odio, in seguito ad un drammatico incidente: durante uno spettacolo muore la moglie di Angier, il quale incolpa Borden senza però averne la certezza. Dubbio, inganno ed illusione sono le tematiche chiave della pellicola, che condurranno i protagonisti ad un rapporto ossessivo e violento, i due infatti dedicheranno la vita alla ricerca della magia più sensazionale ed a carpire i segreti dell'avversario, danneggiandolo in ogni modo.


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The Prestige è un film splendido, quasi d'altri tempi, che narra di illusioni ed inganni...ma ad un tratto lo spettatore si rende conto di essere vittima dello stesso trattamento da parte del regista (Christopher Nolan). Resta da vedere se vi accorgerete del "trucco" prima che venga rivelato dal finale.
Ottima prova degli attori, su tutti Bale, Jackman e l'intramontabile Caine. Nel cast anche David Bowie nei panni dello scienziato Nikolas Tesla. Un gradino più sotto Scarlett Johansson, l'affascinante assistente Olivia che porterà il dualismo dei prestigiatori anche sul piano sentimentale. Il vero punto di forza della pellicola tuttavia è l'intreccio della trama, ricostruita attraverso un puzzle di flashback, presente e stralci futuri, che solo alla fine combaceranno per svelare la verità. Il tocco di Nolan è chiaramente visibile: l'atmosfera oscura che permea ogni scena, i molteplici piani temporali, la presenza di segreti e doppie identità, sono tutte tematiche già toccate in Batman Begins ed altre sue opere. Unica nota stonata, la colonna sonora, non ricordo brani degni di rilievo.
Assieme a The Departed e Cars, uno dei migliori film del 2006, da non perdere.

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sabato 2 dicembre 2006

Tempi Moderni

Oggi parliamo di un'ottima stuzzicheria a Parma, situata davanti allo Star Hotel Du Parc in viale Piacenza, per intenderci è quello che dalla stazione porta sulla via Emilia. Si può mangiare un pò di tutto: panini caldi, focacce ripiene, pizze, insalate, ma hanno anche alcuni primi, qualche dessert e non manca nemmeno il vino.

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Una delle specialità della casa è la "cartamusica", si tratta di una specie di enorme piadina calda con dentro crudo di Parma, rucola e stracchino, un pò pesante ma veramente squisita. Buoni anche i vari panini, pizze e focacce di ogni tipo, mentre per quanto riguarda i primi ho visto che fanno gnocchi alla romana, spaghetti alla carbonara e cose simili, mai assaggiati ma conoscendo il posto son sicuro che non sono niente male.
Il locale è piuttosto carino, dal look moderno ma con gusto, l'ideale per uno spuntino nella pausa pranzo, infatti è spesso frequentato da studenti e lavoratori. In estate si può mangiare anche fuori, all'ombra ed al fresco, davvero piacevole. Unico difetto, i prezzi non sono proprio a buon mercato (del resto siamo a Parma), ad ogni modo rimane un posto decisamente consigliato.

Paninoteca Tempi Moderni
Viale Piacenza a Parma

domenica 19 novembre 2006

Assistenza Fastweb: le comiche



Circa un mese fa ho acquistato un server UT2004 dai crucchi di Optimate, appena attivato mi accorgo che non riesco ad accedere al webadmin (il pannello di controllo), la pagina si blocca durante il caricamento. Avendo già avuto diversi problemi con la favolosa ADSL Fastweb, immagino sia colpa loro, così provo a connettermi con una linea diversa, ovviamente funziona tutto alla perfezione. Inoltre navigando per i forum, scopro che qualsiasi utente Fastweb con un server Optimate riscontra il mio stesso inconveniente.

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Telefono all'assistenza, stranamente risponde un operatore gentile e competente, che capisce la situazione: entrando nel webadmin con la loro ADSL non si apre la pagina, mentre con gli altri provider si accede normalmente. Mi dice che nel giro di un paio di giorni la situazione verrà risolta, ne passano dieci e non cambia nulla. Finalmente ricevo la telefonata di una signorina, che mi chiede se sono quello che non riesce ad utilizzare il pannello di controllo del suo server, le dò conferma, lei risponde che informerà l'assistenza e mette giù. Complimenti.
Passa ancora qualche giorno, la tipa mi chiama di nuovo, sostenendo che ora è tutto a posto. Le faccio notare che invece continuo a riscontrare l'inconveniente, a questo punto mi sento dire l'inconcepibile: "guardi noi abbiamo risolto il problema, se non riesce ad aprire l'ip è sicuramente colpa del suo PC configurato male, deve togliere il firewall o disabilitare il blocco pop-up. Noi consideriamo il guasto chiuso, arrivederci". Ma fottiti, troia.
Fortunatamente poco tempo dopo, assieme ad un amico del clan (Tuvok :*) abbiamo trovato la soluzione, banalissima, a dimostrare l'incompetenza del supporto Fastweb. Lui mi suggerisce di modificare la porta del webadmin tramite il file di configurazione del server, io recupero la porta del vecchio K-play che avevamo in precedenza, e per magia tutto funziona. In sostanza Optimate assegna di default la porta 1025, che però viene bloccata da Fastweb (forse perchè a rischio trojan) ma quei fessi dell'assistenza manco lo sanno! E' bastato sostituirla con una differente per accedere al pannello, con mio grande sollievo visto che altrimenti era impossibile utilizzare il servizio come si deve.
Ma non ditelo a nessuno, in realtà è il mio PC ad essere configurato male.

lunedì 13 novembre 2006

I 3 porcelli



A Chiavenna Rocchetta, nel mezzo dei colli piacentini, si trova una delle migliori trattorie in circolazione. In realtà il nome è "La Torretta", in quanto parte del locale è situato in una vecchia torre, ma i più lo conoscono come il ristorante dei porcelli, per via dei cordialissimi proprietari, una famiglia in cui tutti hanno il medesimo aspetto cinghialesco.

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Ma veniamo alle leccornie. Come antipasto è d'obbligo la torta fritta col salume, veramente ottima, non riempitevi troppo altrimenti non ci sta il resto.
Per quanto riguarda i primi, impossibile non parlare dei tortelli con ricotta e spinaci, fatti a caramella, tra i migliori che abbia mai mangiato. Buoni anche i gnocchetti di zucca, il risotto ai funghi porcini, pisarei e fasò, le tagliatelle al ragù di cinghiale...ogni volta c'è qualcosa di diverso.
Passiamo ai secondi: i miei preferiti sono la coppa di maiale arrosto, le costolette di vitello, ma anche il cinghiale con polenta, tutti contornati da patate arrosto o fritte.
Squisiti anche i dolci, i migliori sono la delicatissima torta al cioccolato, il gelato con le meringhe e la crostata di mandorle, rigorosamente fatti in casa.
Consiglio di non ordinare ciascuno il suo piatto, ma di fare degli assaggi di 2-3 portate, che vengono messe a centro tavola in ampi vassoi, poi ognuno mangia quello che preferisce. Per quanto riguarda i vini, l'ultima volta ho bevuto un Gutturnio rosso, fermo, davvero buono.

Abbastanza carino anche il locale, una comunissima trattoria, ma immersa nelle campagne piacentine, è sempre piacevole ingozzarsi con attorno un panorama verdeggiante, inoltre d'estate si può stare fuori, in una fresca veranda. Volendo trovare un difetto, bisogna ammettere che la sala interna è un pò troppo ampia, quando è piena c'è un fastidioso rimbombo di voci. Ad ogni modo è una trattoria consigliatissima, si mangia tanto e si spende il giusto, tra i 25€ ed i 30€, se passate dalle parti di Castell'Arquato è d'obbligo farci un salto. Concludo con le solite info utili, mi raccomando date un'occhiata al sito ed alle foto dei ristoratori.

Ristorante "Torretta" da Mauro
Località Chiavenna Rocchetta a Lugagnano (PC)
Tel. 0523/891328, chiuso Martedì sera e Mercoledì
Sito: www.ristorantetorretta.it

domenica 12 novembre 2006

Pensieri da forum

Debutta il forum di Pensieri Sparpagliati! Da tempo coltivavo il sogno di un mio piccolo forum per discutere di cinema, sport, musica e cazzate assortite. L'obiettivo è quello di divertirsi, ma anche di dar vita a discussioni interessanti. Ora mi aspetta l'immane impresa di movimentarlo e trovare gli utenti, visto che al momento è deserto.

Pensieri Sparpagliati...
Il forum cattivo

martedì 31 ottobre 2006

The Departed - Il bene e il male

L'ultima opera di Martin Scorsese è in realtà un remake di Infernal Affairs, pellicola di Hong Kong del 2002 con Andy Lau, protagonista anche nello splendido wuxia "La foresta dei pugnali volanti".
Il film racconta la storia del poliziotto Billy Costigan (Leonardo di Caprio), infiltratosi nella gang di Frank Costello (Jack Nicholson), boss della malavita a Boston. Contemporaneamente anche Costello riesce a piazzare una talpa all'interno della polizia, il brillante investigatore Colin Sullivan (Matt Damon), ma presto entrambe le fazioni si accorgeranno della fuga di notizie. Ai due infiltrati il rischioso compito di smascherare il rivale senza compromettere la propria copertura, in un crescendo di doppigiochi che darà vita a situazioni psicologicamente estenuanti per entrambi.


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Eccezionali le interpretazioni di Nicholson e Di Caprio, che mettono spesso in ombra Damon. Nel cast anche Mark Wahlberg, nei panni del carismatico ispettore Dignam, un anonimo Martin Sheen ed Alec Baldwin. Inutile spendere parole sul mostro sacro Nicholson, invece merita una menzione Di Caprio, che dopo Titanic immaginavo destinato a filmetti quali "The Beach", al contrario negli ultimi anni, grazie alla guida di Scorsese, ha dato vita ad alcuni ottime interpretazioni.
Buona la colonna sonora, in particolare spiccano "I'm shipping up to Boston" dei Dropkick Murphys (utilizzata splendidamente in alcune delle scene più calde), Comfortably Numb dei Pink Floyd, ma anche altri brani di Rolling Stones, John Lennon e Beach Boys.
The Departed è tra i migliori film di Scorsese: violento, intenso, ricco di tensione emotiva e mentale, inoltre riesce a mantenere quasi sempre alto il ritmo, nonostante la durata non indifferente, oltre le due ore. Da non perdere.

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giovedì 12 ottobre 2006

Zero Clan: la deluziòn

Che soddisfazione...impegnarsi per anni a tirare avanti una community, sempre corretto con tutti, pure troppo, visto che spesso non ho risposto alle cazzate altrui per non creare tensione. Per ringraziamento, una manciata di scemi tira fuori pretese assurde, incazzandosi se non li accontenti. Come non bastasse, fanno il loro portalino di nascosto, mettono in giro voci assurde, e trovano pure dei rincoglioniti che gli danno retta.
Risultato: gente scontenta, membri che flammano e sezioni che quittano. Naturalmente la colpa sarebbe degli unici che si sono impegnati a mandare avanti la baracca. ROTFL.
A queste persone posso solo dedicare un bel vaffanculo, mentre ai fessi che gli hanno creduto consiglio di svegliarsi. Siete tutti voi la rovina della community, non gli agents. Per quello che avete combinato andandovene, aveste almeno fatto dei bei siti.

Forza Zero Clan, tornerai più forte di prima.

martedì 19 settembre 2006

Al Granaio

Appena fuori Parma, sulla strada per andare a Collecchio, si trova la trattoria Il Granaio. L'impostazione del locale è una giusta via di mezzo tra rustico ed elegante, decisamente piacevole. Il punto di forza è il fatto che appena seduti non si deve nemmeno ordinare, riempono subito la tavola con numerosi assaggi di tutto quanto hanno in casa.

Si comincia con un tourbillon di antipasti che da soli potrebbero sfamarti: salumi, mozzarelle, tortini di verdura, cozze, gamberetti ed altro ancora, ogni volta c'è qualcosa di diverso. Menzione speciale per le zucchine fritte, spettacolari. Il tutto è accompagnato da focacce e pizze appena sfornate, molto meglio del solito pane.
Segue un assaggio di 3-4 primi, tra cui gnocchi al gorgonzola, pennette alle verdure, mezze maniche con pomodoro, formaggio e basilico, ed infine tortelli ricotta e spinaci. Tutti buoni, ma in particolare i gnocchetti sono squisiti.
Veniamo ai secondi, anche qui c'è grande abbondanza: grigliata di pesce, scampi, branzino, tagliata di manzo (tenerissima), contornati da patate arrosto, insalata, e frutta a volontà.
Infine arrivano i dolci. La specialità della casa è una delicata torta con mascarpone e fragole, vivrei solo di quella. Spesso viene accompagnata da crostate al cioccolato o mandorle, biscotti e dolcetti assortiti.
Buoni anche i vini, recentemente ho assaggiato un Chianti rosso, fermo, davvero ottimo. Ciliegina sulla torta, considerando quanto si mangia non si spende nemmeno troppo, circa 30€.

Impossibile non citare Nino, il proprietario, non a caso chiamato Il Maestro. Personaggio eccentrico, sempre vestito in modo appariscente, ma allo stesso tempo cordiale, gira spesso tra i tavoli a far due chiacchiere coi clienti. Il carattere riflette la sua cucina geniale, che ad ogni occasione sa proporre piatti diversi ed originali. Bravissimo anche il cameriere, di cui ora mi sfugge il nome, uno dei pochi a cui lascio la mancia volentieri.
Unico difetto, se così vogliamo chiamarlo, a fine pasto si rischia il coma. Se passate da quelle parti e non andate a fare una mangiata, non meritate di vivere.

granaio

Trattoria Il Granaio
Via Nazionale 17, Lemignano di Collecchio (PR)
Tel. 0521/804110, chiuso Lunedì

sabato 16 settembre 2006

A Gardaland con gli Zero

Domenica 10 Settembre sono andato a Gardaland con alcuni amici dello Zero Clan, per una giornata veramente piacevole. Peccato non sono riuscito a salire sul Blue Tornado, sarà per la prossima volta. Un saluto a tutti i presenti (Marco, Vale, Walter, Flavia ed il piccolo Matteo). E un vaffanculo a quel pirla del Bubi che ci ha tirato il pacco. Inauguro il nuovo ospizio web con il reportage fotografico:

Foto Gardaland (32 MB)

venerdì 15 settembre 2006

Novità sparpagliate...

Finalmente ho comprato uno spazio web come Dio comanda, sul quale mettere immagini, files e cazzate assortite. Dopo essermi scervellato parecchio, ho scelto SeFlow, dovrebbe essere un buon hosting, addirittura utilizzano la webfarm di I.Net a Settimo Milanese. Se mi gira, un giorno di questi ci trasferisco l'intero blog.
Nel frattempo ho anche effettuato il passaggio all'ultima versione di Blogger, che ha permesso un discreto miglioramento grafico. Sebbene ancora in fase beta è decisamente carina ed ha un sacco di nuove caratteristiche. E per l'occasione ho deciso di aprire Pensieri Sparpagliati al pubblico...mò son cazzi.

sabato 2 settembre 2006

Parcheggi per bovini

Foto di uno splendido cartello stradale, scattata oggi pomeriggio in un vialetto dietro casa:



In realtà Manzi è il conducente dell'autobus, che da circa un migliaio d'anni porta i marmocchi a scuola (come si può notare dalla ruggine).

lunedì 28 agosto 2006

Pacifismo circense

ROTFL, quando al governo c'era il centro-destra, molta gente era contro la guerra, si scandalizzava, scendeva in piazza a manifestare, anche in maniera violenta. Ovviamente l'opposizione era sulla stessa linea, predicando un pacifismo che è diventato uno dei capisaldi durante la campagna elettorale.
Guardacaso ora che al potere c'è il centro-sinistra, anch'essi vanno in guerra (in modo frettoloso e disorganizzato), ed improvvisamente a tutti sta bene, nessuno si lamenta, addirittura fanno i cortei per sostenere "la missione di pace". Buffoni, questo non è pacifismo, ma una messinscena per perseguire i propri fini politici.



martedì 15 agosto 2006

Lords Of Dogtown

Venice Beach, California, 1975. In una spiaggia malfamata, detta Dogtown, una banda di teppisti consuma le giornate tra surf, skateboard e vita di strada. Al centro del loro mondo il negozio di tavole Zephyr, gestito dall'eccentrico Skip (interpretato magistralmente da Heath Ledger), che accortosi del talento di Jay, Stacy e Tony, decide di formare una squadra di skaters. Di lì a breve i ragazzi del team Zephyr, meglio conosciuti come i mitici Z-Boys, scriveranno la storia dello skateboard, vincendo numerosi tornei e dando spettacolo grazie al loro street-style, derivato dal surf e mai visto prima di allora. Tuttavia nel giro di qualche anno, a causa di alcune divergenze e problemi personali, i pirati di Dogtown prenderanno strade diverse, determinando lo scioglimento del gruppo. Solo in seguito ad un evento drammatico riusciranno a dimenticare le incomprensioni, per ritrovarsi a skateare sul fondo delle piscine come ai vecchi tempi, per puro divertimento.
Devastante la colonna sonora: Lords Of Dogtown pompa alcuni dei migliori brani degli anni '70, si va dai Pink Floyd a Jimi Hendrix, passando per Black Sabbath, Deep Purple ed altri mostri sacri dell'epoca, le cui musiche accompagnano alla perfezione le evoluzioni dei protagonisti.
Un film autobiografico decisamente piacevole, che racconta la nascita dello skateboard e le vicende dei suoi pionieri, esaltando lo spettatore senza scadere nell'americanata. Per i più appassionati consiglio anche la visione del documentario "Dogtown and Z-Boys", girato col materiale dell'epoca dallo stesso Stacy Peralta, in seguito diventato skater professionista e cineasta di successo.

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