martedì 16 agosto 2005

Stato Di Paura

Durante le vacanze, tra un bagno e l'altro, mi sono letto l'ultimo romanzo di Michael Crichton, interamente dedicato alla questione ambientale. I protagonisti sono due gruppi di ecologisti, uno dei quali estremista, disposto ad atti di terrorismo pur di avvalorare la teoria del surriscaldamento terrestre, mentre l'altro gruppo, composto da elementi più moderati, tenterà di impedire tali azioni criminali.
In numerose occasioni l'autore sfrutta i lunghi dialoghi tra i personaggi per offrire un'ampia documentazione riguardo il tema dell'ecologia, presentando i punti di vista di entrambe le fazioni. Queste conversazioni in realtà si rivelano la parte più originale ed interessante del romanzo, forse ancor più della storia stessa, che a dire il vero inizialmente è un pò confusa e stenta a decollare, diventando più avvincente solo da metà in poi. Crichton utilizza il pensiero del gruppo moderato per esprimere la propria opinione riguardo ai problemi ambientali: gran parte dei mass media e delle organizzazioni di ecologisti, in realtà poco informati sulla situazione del nostro pianeta, stanno conducendo una falsa campagna volta a dimostrare fenomeni quali il surriscaldamento globale, lo scioglimento dei ghiacciai, l'innalzamento del livello dei mari ed il crescente numero degli tsunami, tutti dovuti all'aumento dell'anidride carbonica nell'atmosfera terrestre, a sua volta causato dall'inquinamento prodotto dall'uomo. Al contrario, secondo l'autore, la maggior parte degli scienziati, in base a numerosi studi e ricerche, concordano che quasi nulla di tutto ciò stia realmente accadendo, perlomeno non in maniera così preoccupante. Da qui nasce l'idea dello Stato Di Paura, ovvero l'insieme di quegli inutili timori che i governi ed i media incutono nei cittadini per manipolarne l'opinione e controllarne il comportamento, analogamente a quanto hanno da sempre fatto le religioni con le loro figure divine e demoniache.
E' un Crichton decisamente in forma, la sua denuncia del falso surriscaldamento terrestre non solo è originale ed affascinante, ma probabilmente farà anche discutere, suscitando numerose polemiche. Sebbene abbia trovato il romanzo leggermente troppo lungo ed a tratti lento nello svolgersi della trama, gli argomenti affrontati sono di grande attualità ed interesse, decisamente consigliato.

martedì 19 luglio 2005

Carabinieri in vacanza

Tre carabinieri vanno in settimana bianca in Austria, in un albergo dove erano già stati. Appena arrivati, uno di loro chiede alla reception:

"E' possibile avere lo stesso maestro di sci dell'anno scorso? Si chiamava Franz".
"In Austria Franz è un nome molto comune, non si ricorda qualcos'altro?", gli risponde il consierge.
"Era biondo con gli occhi azzurri", ribatte il carabiniere.
"Ma signore, qui da noi sono in tanti ad avere capelli biondi ed occhi azzurri", replica l'impiegato dell'albergo.
A questo punto il carabiniere ha un colpo di genio: "Ci sono, so come identificarlo, ricordo perfettamente che aveva tre palle, non è certo una cosa normale!".
Il consierge è sbalordito: "Mi scusi, ma lei come fa a sapere che aveva tre palle?!?".
E l'altro risponde: "L'anno scorso mentre ci dava lezioni, è passato un suo amico che gli ha chiesto: "Ciao Franz, allora come vanno i tre coglioni?".

mercoledì 6 luglio 2005

Un serpente italiano!

Girovagando per la rete ho scoperto che una banda di pazzi, tutta italiana, sta realizzando un film amatoriale basato sul videogame Metal Gear Solid, il cui protagonista è il mitico Solid Snake. Il titolo dell'opera è MGS: Philanthropy, per ora è disponibile solamente il trailer, scaricabile direttamente dal sito ufficiale:

http://www.mgs-philanthropy.net/home.html

sabato 2 luglio 2005

La Guerra Dei Gonzi



Eh sì, la è veramente. Da una parte abbiamo gli alieni, che da migliaia di anni pianificano l'invasione della terra, ovviamente dotati di tecnologie avanzatissime, per poi farsi sterminare dall'influenza. Dall'altra invece ci sono i geniali terrestri, che non si sono mai accorti della presenza di gigantesche navi spaziali nascoste nel sottosuolo.
A parte queste "piccole" leggerezze, il film non è niente male. Davvero bello il primo tempo, avvincente grazie ad alcune sequenze di grande suspence, peccato che nella seconda parte le vicende si facciano meno interessanti, per concludersi in un finale piuttosto banale e deludente.
Buona la performance di Tommaso Crociera, convincenti anche gli effetti speciali, infine menzione speciale per la scena in cui il trespolone alieno sbuca all'improvviso da dietro la collina, veramente emozionante.

Voto: 7

lunedì 23 maggio 2005

Elettricisti spaziali



Sabato sera sono andato a vedere Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, ero pure da solo, l'amico che doveva venire con me è stato male poco prima, confesso che mi sono sentito un pò un deficiente...ma veniamo alle cose serie. Il film è abbastanza piacevole, anche se siamo lontani dal capolavoro atteso dai fan, infatti la qualità è piuttosto altalenante, a tratti risulta avvincente, in altri quasi banale. Soprattutto il passaggio di Anakyn al lato oscuro, che doveva essere il tema principale e più affascinante, non viene sufficientemente approfondito, il registra avrebbe dovuto renderlo più graduale, mostrandoci l'indecisione ed il tormento del protagonista, che invece diventa da buono a cattivo nel giro di 5 minuti. Alcuni dialoghi rasentano quasi la comicità, il livello grosso modo è questo:

Imperatore: "diventa mio apprendista"
Anakyn: "giammai, ora ti ammazzo"
Imperatore: "guarda che ti insegno a sparare fulmini e resuscitare la gente"
Anakyn: "ah beh allora affare fatto"

RUOTFL, ma per favore.
Anche altri avvenimenti a cui il pubblico desiderava assistere da vent'anni, vengono trattati con troppa leggerezza, è il caso dello sterminio degli Jedi: quei fessi dei cloni si ribellano, manipolati dall'imperatore, e in un batter d'occhi tolgono di mezzo tutti gli Jedi, che dovrebbero essere i più fichi dell'universo, ma stranamente per l'occasione si rivelano dei perfetti coglioni. Discorso analogo per il duello tra Joda e l'Imperatore, per la strage dei bambini e per la trasformazione di Anakyn in Darth Fener, liquidati tutti in modo eccessivamente sbrigativo. Sembra quasi che Lucas abbia voluto inserire in un unico film tutte le richieste degli appassionati, tanto per accontentarli, senza però riuscire ad approfondirle a sufficienza e conferirgli quel fascino che avrebbero meritato.
Tra le altre cose negative segnalo l'interpretazione della Portman (al contrario non mi era dispiaciuta negli episodi precedenti), il nuovo doppiatore del Maestro Yoda (lo fa sembrare un pecoraio sardo), infine il make-up di Darth Sidious quando resta sfigurato, che lo rende più simile ad un uomo-rana che non al vecchiaccio malefico della vecchia saga. Buona invece la performance di Ewan McGregor, indubbiamente il più bravo in assoluto.
Comunque tutto sommato il film non è niente male, è pur sempre Star Wars, ci sono i combattimenti nello spazio, i duelli con la spada laser, effetti speciali splendidi (anche se un pò fini a sè stessi), quindi i fan apprezzeranno sicuramente, tuttavia resta la sensazione che si sarebbe potuto fare di meglio, soprattutto sviluppando maggiormente alcuni avvenimenti e tematiche chiave. A mio avviso Revenge Of The Sith si colloca leggermente sopra all'episodio precedente, ma è meno bello del primo, che rimane il migliore della nuova trilogia.

Voto: 7